Etichetta interna ed etichetta da vetrina
Tutti i piani
Stampa etichette da vetrina con prezzo e allergeni per il banco ed etichette interne con lotto per i semilavorati conservati in cella.
A cosa serve
Oltre all’etichetta legale del prodotto confezionato, in un laboratorio ne servono altre due: l’etichetta da vetrina, che informa il cliente al banco su nome, prezzo, ingredienti e allergeni di ciò che vendi sfuso; e l’etichetta interna, che identifica ciò che conservi in cella (una crema, un impasto, una base) con il suo lotto e le sue date.
Entrambe derivano dalla ricetta, senza scrivere nulla a mano. Quella da vetrina la usa chi sta in negozio; quella interna, il laboratorio e chi segue l’HACCP.
Prima di iniziare
- Ricette con allergeni e tracce verificati.
- Per la vetrina: il prezzo di vendita nella scheda Prezzi di vendita di ogni ricetta e, se vuoi, una foto principale e il logo dell’azienda.
- Per quella interna: i giorni di vita utile in Dati della ricetta e una stampante per etichette collegata al dispositivo.
Etichetta da vetrina
Scegli le ricette
In Le mie ricette, usa i filtri (per esempio Con prezzo di vendita o per famiglia) e seleziona le ricette. Nella barra di selezione premi Etichetta da vetrina. Per una sola ricetta, usa il menu Stampa › Etichetta da vetrina dell’editor.
Decidi cosa si vede
Si apre Stampa etichette da vetrina. In Visibilità scegli Mostra logo, Mostra l'immagine della ricetta, Mostra gli ingredienti, Mostra tracce e Mostra prezzo.
Dagli il tuo stile
In Impostazioni generali: tipo e dimensione del carattere, Colore del testo, Colore di sfondo, Frontiere (i bordi: continuo, tratteggiato o punteggiato, spessore e colore), Margini, Larghezza in % e Max. elementi/pagina. Ogni testo (nome, ingredienti, tracce, prezzo) può essere in grassetto, corsivo e sottolineato.
Stampa
Premi Stampa. Esce un documento con tutte le etichette, pronto da stampare su carta o cartoncino e da sistemare in vetrina.
- 1Visibilità: quali dati compaiono su ogni etichetta.
- 2Impostazioni generali: colori, bordi, margini e quante etichette stanno in una pagina.
Anche per il prodotto sfuso è obbligatorio informare sugli allergeni. L’etichetta da vetrina o una carta degli allergeni pubblicata con QR svolgono questa funzione. Più contesto in Etichettatura degli allergeni.
Etichetta interna
L’etichetta interna serve per i semilavorati e il prodotto in lavorazione: nome, data di produzione, scadenza, lotto, quantità e codice a barre interno. È il codice che poi lo scanner dell’ordine di produzione legge per scaricare il lotto quando lo usi in un’altra ricetta.
Configurala nella ricetta
In Configurazione dell'etichettatura, cambia il Tipo di etichettatura in Etichettatura interna. Puoi cambiare il Nome del prodotto, il Tipo di font e la Dimensione carattere, e usare Nascondi codice a barre se non ti serve.
Provala
Scrivi una Quantità prodotta di prova (non viene salvata) e premi Anteprima o Stampa bozza. La trovi anche nel menu Stampa › Etichetta interna dell’editor.
Stampa quella definitiva dall’ordine
Quando chiudi l’ordine di produzione, in Etichette e stampa › Gestire le etichette, scegli Etichetta interna. Esce con il lotto e le date reali di quella lavorazione.
Attacca l’etichetta interna su ogni contenitore che entra in cella. Quando lo usi in un’altra lavorazione, scansionala dall’ordine: Recipok scarica quel lotto e la tracciabilità è fatta senza annotare nulla.
Consigli
- Se modifichi una ricetta (un nuovo ingrediente, un allergene), ristampa le sue etichette da vetrina: sulla carta non si aggiornano da sole.
- Le etichette da vetrina escono nel formato di pagina che scegli in stampa; regola Max. elementi/pagina e la Larghezza in % per sfruttare il foglio.